Questo reportage è il vincitore del Premio giornalistico nazionale David Sassoli. "Le condizioni di degrado in cui versano parti dell'isola di Ventotene, dove fu stilato il Manifesto considerato tra i documenti su cui si fonda l'Unione Europea sono al centro dell'opera vincitrice. Il lavoro si è distinto per rigore giornalistico, chiarezza espositiva e pertinenza rispetto al tema proposto per l'edizione 2025: i territori e l'Europa", scrive la giuria nelle motivazioni. Il nostro minidoc è stato selezionato come vincitore assoluto, oltre che primo classificato nella categoria "Stampa online". Il Premio, alla sua seconda edizione, è patrocinato dalla Presidenza del Parlamento Europeo, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato, dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e della Mutua BCC Alta Toscana. La premiazione si svolgerà il 27 settembre a Galciana, frazione di Prato alla quale il giornalista e Presidente del Parlamento Europeo morto nel 2022 era particolarmente legato. A fine marzo 2025 Andrea Lattanzi è stato a Ventotene per raccontare da vicino l'isola che era finita, suo malgrado, al centro del dibattito politico nazionale. Il 15 marzo in piazza del Popolo a Roma 50mila persone avevano partecipato alla grande manifestazione lanciata da Michele Serra sulle pagine di Repubblica. In edicola, insieme al giornale, quel giorno c'era in omaggio una copia del Manifesto di Ventotene, il testo fondativo che i padri dell'europeismo Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, scrissero nel 1941 durante il loro confino sull'isola laziale. La risposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarebbe arrivata pochi giorni dopo, da Montecitorio. "Quella di Ventotene non è la mia Europa" dice nel suo discorso in Aula, leggendo dei pezzi estrapolati dal manifesto. Questo reportage dall'isola che il regime fascista utilizzava come luogo di confino è un racconto a doppio binario fra la storia di uno dei testi fondativi dell'Unione Europea e le difficoltà del presente. IL MONDO IN VIDEO: I DOCUMENTARI, I REPORTAGE, LE WEBSERIE DI REPUBBLICA